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Trieste, 30 luglio 2004
BRUCIATA LA SEDE DELLA CI DI ZARA: SOLIDARIETÀ DEGLI ESULI
Da Roma, l'On Lucio Toth,
ci ha fatto pervenire questo comunicato alla notizia dell'incendio
della sede della CI di Zara. Ecco quanto scrive:
"Tra martedì e mercoledì scorso è andata a fuoco,
insieme a parte del Palazzo Fozza, anche la Sede della Comunità
degli Italiani di Zara, che raccoglie alcune centinaia di iscritti, quel
che resta dopo l'Esodo del 1944/54 di 20.000 zaratini su 22.000, per conservare
la loro cittadinanza e identità italiane.
L'ANVGD esprime solidarietà, a nome degli Esuli tutti e dei Dalmati
in particolare, ai conterranei e connazionali per i danni morali e materiali
che derivano da tale evento, di cui è stata accertata l'origine
dolosa, ma non sembra - dalle prime indagini della polizia croata - che
l'attentato fosse diretto contro gli italiani.
I rapporti tra le comunità autoctone di italiani in
Dalmazia e il resto della popolazione e le autorità,
sono infatti piuttosto cordiali e sorprenderebbe un gesto
che avesse valenze di odio etnico".
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