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Trieste, 20 febbraio 2005
IL SINDACO DI ROMA VELTRONI AL QUARTIERE GIULIANO DALMATA DI ROMA
La Preside della S.M.S.I di Fiume, Ingrid Sever,
consegna al sindaco una monografia sulla scuola.
Il 18 febbraio 2005 il Sindaco di Roma Valter Veltroni ha voluto, dopo aver reso omaggio alle vittime delle foibe a Basovizza il 10 febbraio 2005 in occasione del "Giorno del Ricordo", incontrare la comunità giuliano-dalmata di Roma.
L'incontro che si è tenuto nell'ambito del Quartiere Giuliano-Dalmata (zona Roma-EUR) che ospita circa 1.500 esuli dalle terre adriatiche orientali (in tutta Roma gli esuli sono circa 8.000), è stato organizzato dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, in particolare dal Segretario Nazionale Oliviero Zoia originario da Volosca.
Nella gremita Sala del Teatro San Marco, oltre 250 posti a sedere, il Sindaco ha salutato i presenti, ma prima del discorso vi è stato il saluto da parte del Presidente del Municipio XII di Roma-EUR on. Pollak, del parroco Gabriele Maragno e quello degli esuli portato dal dr. Amleto Ballarini presidente della Società di Studi Fiumani, la cui sede si trova nel Quartiere Giuliano-Dalmata.
Tra i presenti l'on. D.S. Marcella Lucidi, il consigliere comunale di A.N. Ghera e il senatore Toth. Il dr. Ballarini ha donato al Sindaco una medaglia con l'aquila fiumana e ha ringraziato Veltroni per aver egli circa 7 anni fa, da Ministro della Cultura, voluto finanziare la ben nota ricerca sulle vittime italiane di Fiume dal 1939 al 1940.
Veltroni accolse, nello specifico, l'appello del Senatore a vita Leo Valiani, allora Presidente Onorario del sodalizio storico fiumano, volto appunto a chiedere sostegno per un importante progetto di ricostruzione storica su Fiume ideato dal dott. Ballarini.
Avvenne così il lungo percorso di ricerca che diede i frutti sperati con il coinvolgimento dell'Istituto di Storia di Zagabria e la pubblicazione di un prestigioso volume bilingue, italiano e croato, a cura della Direzione Generale per gli Archivi italiana.
Applausi hanno accolto il discorso di saluto di Oliviero Zoia e l'annuncio della presenza di una rappresentanza di circa 60 studenti della Scuola Media Superiore Italiana di Fiume guidata dalla Preside Ingrid Sever e da dirigenti dell'Università Popolare di Trieste.
La presenza degli studenti fiumani è stata molto sentita dal pubblico e la Preside ha potuto stringere la mano al Sindaco di Roma donandogli una bella monografia sulla scuola in via Ciotta.
Il Sindaco nel suo discorso ha voluto ricordare i momenti emozionanti e commoventi da lui provati alla foiba di Basovizza e quelli sentiti nel visitare la mostra di Padriciano sull'esodo.
"Per troppi anni c'è stato un colpevole silenzio da parte di quasi tutte le forze politiche su questi tragici avvenimenti che devono entrare di diritto nei libri di scuola e nella memoria del popolo italiano...." ha detto Veltroni con ferma decisione, inoltre ha proseguito ricordando il suo interessamento alla ricerca sulle vittime di Fiume durante e dopo il secondo conflitto mondiale con queste parole "Ho sempre sentito l'esigenza di promuovere lo studio della storia a 360 gradi e con piacere che ricevo questo libro molto importante...".
Un anno fa anche l'on. Violante ma ancor prima l'on. Fini avevano visitato la Comunità Giuliano-Dalmata chiedendo scusa per i tanti, troppi anni di oblio delle vicende del nostro confine orientale.
La visita del Sindaco è continuata poi all'Archivio Museo storico di Fiume dove è stato accolto dal Segretario Generale dr. Marino Micich che gli ha fatto dono di alcuni volumi sulla storia fiumana e sulla comunità esule a Roma.
Con il dr. Ballarini il Sindaco ha anche sottolineato i valori del dialogo portati avanti da anni dalla Società di Studi Fiumani nella terra di origine e la presenza di studenti fiumani a questo evento è stata una altra conferma del fruttuoso scambio culturale avuto con Fiume e la locale Comunità italiana dopo la caduta dell'ex Jugoslavia.
Marino Micich
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