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Trieste, 19 maggio 2004
CANZONI POPOLARI TRIESTINE E ISTRIANE PER LA BANDIERA VIVENTE
Centinaia di ragazzini delle
scuole di Trieste impegnati a interpretare le canzoni triestine ed istriane
tra l'entusiasmo del pubblico fatto di genitori e di autorità.
Quest'ultime intervenute in gran numero all'inaugurazione del Giardino
Pubblico di via Giulia. Due milioni e mezzo di euro per l'intervento di
riqualificazione voluto dal Comune, e in particolare dall'Assessorato
preposto: il tutto per restituire al quartiere centrale di Trieste, un
polmone ma soprattutto un importante spazio di aggregazione che intende
diventare luogo di incontri e di manifestazioni, in una cornice di tutto
rispetto.
Vialetti, fontane, gazebo, panchine, tutto è stato reso funzionale,
come sottolineato dal Sindaco Roberto Dipiazza, dall'Assessore Giorgio
Rossi e dagli altri oratori. Per tutti i presenti un comprensibile momento
di festa, sottolineato anche dall'intervento di centinaia di bambini che,
guidati da Umberto Lupi, hanno intonato motivi popolari triestini ed istriani.
Un'esibizione voluta dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia,
Comitato provinciale di Trieste, il cui presidente, Renzo Codarin, ha
sottolineato l'impegno dell'associazione a Trieste e altrove, nel recupero
di una tradizione da tramandare alle future generazioni. Un'iniziativa
gradita dai ragazzi che con gioia hanno interpretato le antiche canzoni,
d'autore e popolari, che si legano a momenti particolari della storia
di queste nostre terre.
L'esibizione è stata anche un'anticipazione del concerto che i
ragazzi delle scuole triestine sosterranno in P.zza Unità per la
cerimonia dei primi di giugno: con le loro magliette bianco-rosso-verde
proporranno un tricolore vivente.
"E' un'emozione - ha commentato Renzo Codarin - assistere ad un concerto
di bambini che cantano queste canzoni. Una conferma della profondità
della nostra cultura che va mantenuta anche partecipando ad iniziative
come questa che vogliamo ampliare ad altre scuole e ad altre realtà".
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