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Presentato a Grado il CD "Il mare di Marin dall'Istria all'eterno"
21 maggio 2004

 

Trieste, 21 maggio 2004

PRESENTATO A GRADO IL CD "IL MARE DI MARIN DALL'ISTRIA ALL'ETERNO"

Un lettore CD o un computer, questi i supporti necessari per esplorare alcuni incisivi e profondi percorsi mariniani, intitolati "Il mare di Marin dall'Istria all'eterno" e proposti dal CDM nella collana LatuastoriA.
E' fresco di stampa, infatti, un altro CD musicale e CD Rom che si aggiunge ai CD storico-musicali su Trieste, Muggia e Nazario Sauro che il Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana istriana fiumana e dalmata ha realizzato per far conoscere - con l'ausilio di mezzi divulgativi all'avanguardia - la storia e la cultura dell'Adriatico orientale.
Ha suscitato l'entusiasmo delle autorità comunali e del pubblico il CD musicale e CD Rom su Biagio Marin presentato a Grado, presso la Biblioteca Civica dove sono stati illustrati, oltre al significato dell'operazione culturale e didattica, i corretti modi d'uso del CD stesso.
"Su Biaseto - ha sottolineato Claudio Grizon, direttore del CDM - sono state realizzate tante iniziative ma quanto proposto dal CDM è sostanzialmente una novità da destinare soprattutto alle scuole, oltre naturalmente ai Comitati ANVGD e ai Circoli giuliano-dalmati nel mondo. La poesia diventa musica e viceversa, ci sono le immagini e le parole, i versi sono scritti e recitati, si possono ascoltare ma anche esplorare navigando da una pagina all'altra. Alcuni frammenti del CD saranno presto sul sito www.arcipelagoadriatico.it".
Il cofanetto si compone di un unico CD che contiene sia la parte musicale che quella CD Rom e da una rivista che spiega i percorsi e fornisce i dati necessari per "sfogliare" le pagine elettroniche e penetrare nel mondo mariniano il cui cuore è rappresentato dalle Elegie Istriane.
Raul Lovisoni, autore delle musiche e curatore del progetto, con l'ausilio del computer, ha condotto il pubblico per mano all'interno del CD Rom dando spazio alle note e alle voci che "avvolgono", senza mai sovrastare, i versi del poeta gradese. Ha aperto le pagine sulle splendide foto che raccontano ora l'Istria ed ora Grado, ed ha indugiato sulla biografia ed i testi critici curati da Edda Serra del Centro Studi Mariniani.
"Mi commuove - ha dichiarato la pro.ssa Serra nel suo intervento - pensare a Marin che può essere esplorato attraverso l'uso del computer e conosciuto "viaggiando" nel mondo di Internet, ma è per me fonte di soddisfazione soprattutto vedere pubblicate in versione integrale le "Elegie Istriane". Scritte nel '63 chiudevano una battaglia civile e morale del poeta e del filosofo su questioni di fondo riguardanti il rapporto con l'Istria delle genti e della politica nazionale ed internazionale. Sono versi a volte crudi, a volte duri, intrisi di grande nostalgia, pieni d'amore per una terra "vista dal mare". Marin parla di perdita di una patria unica nell'Adriatico, dice agli esuli che dovevano restare, farsi pietra".
Ma con l'Europa, un mosaico che si ricompone, apre ad altre speranze e le Elegie vanno lette con spirito nuovo, rispettoso della storia, finalmente libero dai condizionamenti di cinquant'anni di divisione e risentimento.
"Oggi - ha continuato Edda Serra - le Elegie non suscitano polemiche, si può pensare di costruire un rapporto con il mondo slavo, anche attraverso l'analisi serena di questi messaggi letterari e civili di un grande uomo come Marin".
Oggi più che mai - ha ribadito Rodolfo Ziberna, presidente del Comitato ANVGD di Gorizia - "abbiamo bisogno di strumenti atti a veicolare la nostra cultura con professionalità. Il nostro impegno intende offrire al pubblico sempre nuove occasioni di conoscenza per lo sviluppo dei valori che sono alla base della nostra esistenza e della nostra presenza in Italia e nel mondo".
Lungo l'elenco di artisti, musicisti e tecnici che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, i cui nomi appaiono nel libretto e nel CD Rom che verranno presentati prossimamente a Trieste (giovedì 27 maggio, alla Sala Baroncini delle Assicurazioni Generali, alle ore 18), a Muggia (sabato 29 maggio, alle ore 17.30 presso la Sala Convegni del Centro Culturale G. Millo) e a Pirano (giovedì 3 giugno alle ore 19, alla Comunità degli Italiani "Giuseppe Tartini").




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