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Trieste, 28 maggio 2004
COMMISSIONE ESTERI A FAVORE DEI MEZZI AGLI ESULI
Votato il rifinanziamento per altri tre anni
delle leggi 72 e 73 del 2001 che stanziano rispettivamente
i fondi per le attività culturali degli esuli e quelli
a sostegno dei connazionali in Slovenia e Croazia.
La minoranza, se il testo sarà votato al Senato in
questa versione, subisce un taglio di un milione di euro in
tre anni. Avrà 13 milioni e rotti. Ma li avrà
in tempi brevi.
Invariato invece il finanziamento agli esuli di circa 4 milioni
e mezzo nel triennio. Bocciato però lo stanziamento
di 4 milioni di euro per il Museo della cultura istriana di
Trieste.
Il provvedimento è stato varato all'unanimità
in sede legislativa dalla Commissione Esteri. "Attraverso
il sostegno all'attività della minoranza nei settori
culturale, informativo, socio-economico, scientifico e di
ricerca - si legge nella relazione - lo Stato italiano potrà
ottenere
inoltre lo scopo di rafforzare il ruolo della nostra comunità
in Slovenia e Croazia, rafforzandone il potere contrattuale
dinanzi alle autorità locali".
Nella normativa, sulla base di un emendamento presentato dal
governo e condiviso dall'opposizione, è stato tolto
il riferimento al ministro per gli Italiani nel mondo, perché
i connazionali non ritengono di essere degli emigrati, ma
autoctoni. Nello stesso odg si fa riferimento per la gestione
dei fondi alla minoranza, al ruolo dell'Università
popolare di Trieste.
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