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Trieste, 2 giugno 2004
LA "MAILING LIST HISTRIA" PREMIA I RAGAZZI A ROVIGNO
Quarto Raduno a Rovigno della "Mailing list Histria", gruppo
di dibattito che dialoga via Internet coinvolgendo esuli e rimasti,
oltre a tanta altra gente di buona volontà. L'incontro si è
svolto presso la Comunità degli Italiani lo scorso fine settimana,
con la partecipazione dell'assessore per le questioni dell'etnia italiana
e degli altri gruppi di minoranza della Regione Istriana, Fabrizio
Radin, il presidente della Giunta esecutiva di Unione Italiana e vicesindaco
di Rovigno, Silvano Zilli, il vicepresidente dell'UI Diego Buttignoni,
l'assessore per la cultura della Municipalità rovignese Marino
Budicin e intellettuali del gruppo nazionale, quali Nelida Milani
Kruljac, Olga Milotti, Amina Dudine, Ondina Lusa e poi, provenienti
dall'Italia, l'avvocato Cesare Papo e lo scrittore Guido Rumici.
Una lista nata nel 2000, su iniziativa del giovane Axel Famiglini,
di Cesenatico ma di origini rovignesi, con l'intento di riavvicinare
gli esuli sparsi un po' in tutto il mondo agli italiani residenti
in Istria, a Fiume e in Dalmazia. Un'iniziativa alla quale, in quattro
anni ha aderito un sempre maggior numero di persone, tanto che i "mailini"
iscritti oggi alla lista sono in tutto 171.
Duplice il significato dell'incontro: "discutere" del possibile
ruolo della MLH nel futuro e, premiare i vincitori della seconda edizione
del concorso che i membri più attivi di MLH hanno voluto avviare,
con successo.
Il tema del Concorso per gli alunni delle elementari era "Sono
la guida turistica e vi porto a vedere la mia città" e
per quelli delle medie superiori "Il lavoro delle donne ieri
e oggi".
Basti dire che alla giuria composta da Gianclaudio de Angelini, dalla
professoressa Botteri, da Mirella Tribioli, da Axel Famiglini, da
Giorgio Varisco, Patrizia Lucchi, Vittorio Rosso, Ondina Lusa e Nelida
Milani sono pervenuti in tutto 115 lavori, di cui 11 lavori di gruppo,
104 temi tra cui ben 10 provenienti da località dalmate (dove
non ci sono scuole italiane) e ben 22 dal Montenegro, paese in cui,
come si è appreso, si è costituita in gennaio una Comunità
degli Italiani a Cattaro (a rappresentarla c'era a Rovigno la dottoressa
Antonia Ilic - Saulacic).
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