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Trieste, 7 giugno 2004
PRESENTAZIONE A TRIESTE DEL NUOVO LIBRO DI GIGI TOMAZ
Verrà presentato
a Trieste, dal prof. Arnaldo Mauri dell'Università Statale di Milano,
martedì 15 giugno, ore 17.30, giugno, il nuovo libro di Gigi Tomaz:
"In Adriatico nell'antichità e nell'alto medioevo - da Dionigi
di Siracusa ai dogi Orseolo", presso la sede dell'Associazione delle
Comunità Istriane, in collaborazione con la Comunità Chersina
e alla presenza dell'autore.
In quest'opera l'Autore si è prefissato - come egli stesso sostiene
- "un preciso riesame delle fonti sulle quali da ambo le rive si
è favoleggiato troppo spesso perpetuando imprecisioni, alterazioni
e omissioni. Di tutti i grandi fatti della Penisola appenninica viene
raccontato anche ciò che è accaduto, a provocazione o per
conseguenza, in Istria e Dalmazia, cosa che gli storici italiani purtroppo
non fanno, irretiti dentro i limiti confinari degli stati attuali.
A differenza di quanto scritto finora nel mondo degli Esuli, l'opera non
tratta dell'Istria soltanto o della Dalmazia soltanto, o di Istria - Dalmazia
come un ghetto conchiuso, ma tratta coralmente del mare Adriatico con
le terre che vi si affacciano guardandosi da 2.500 anni in uno scambio
reciproco ininterrotto.
La ricerca dell'obiettività storica non solo non nuoce, anzi esalta
e rende più credibile la tesi della ininterrotta presenza latina
e italica sulle terre degli esodi in massa del secolo appena trascorso.
E' questo il nocciolo della opposta tesi slava che deve essere costantemente
contestata."
L'opera può essere divisa in due parti: gli albori etrusco - greco
- italico - "Illirici", dal remoto passato all'anno 1000, e
l'impresa dalmatica del doge Pietro Orseolo II, tappa dopo tappa, fatto
dopo fatto, interpretazione dopo interpretazione fino alle ultime fantasie
di parte croata condivisibili in parte e come proposte da discutere, anche
se non convincenti nel teorema di fondo che tende ad inquadrarle.
Ricco è il corredo delle illustrazioni, perfettamente aderenti
ai contenuti del testo della pagina a fronte, fra cui figurano cinquantuno
cartine geografiche a tutta pagina con indicazioni di situazioni e avvenimenti,
eseguite dallo stesso Autore. L'Appendice raccoglie alcuni argomenti esorbitanti
le dimensioni delle note a pie' di pagina. Completano l'opera diciassette
pagine di Bibliografia e una raccolta di Documenti medievali latini, con
relative versioni italiane, di alcuni dei quali - del X e XI secolo -
sono riprodotte pagine manoscritte tratte dai codici originari.
Il libro offre agli Esuli adriatici e agli italiani rimasti in Istria
e in Dalmazia un panorama completo della vera storia anteriore alla egemonia
di San Marco sul loro mare.
Com'era giusto e opportuno, questo lavoro - Edizioni THINK ADV 2003 di
663 pagine, di cui XVIII di Presentazione e Introduzione e 645 di racconto
storico, Appendice, Documenti, Bibliografia e Indici - è stato
pubblicato dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Venezia
col contributo del Governo Italiano ai sensi della Legge 16 marzo 2001,
n. 72.
Carmen Palazzolo Debianchi
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