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Trieste, 14 giugno 2004
OPERA DI ALESSANDRO DELBELLO DEDICATA A CUBERTON
Sarà presentata mercoledì
16 giugno, alle ore 17.30, nella Sala Azzurra dell'Hotel Savoia Excelsior
di Trieste, la nuova opera "CUBERTON. Storie di emigrazioni di
fortune di sconfitte di una famiglia istriana", firmata da Alessandro
Delbello, e curata dalla Famiglia di Grisignana in collaborazione con
l'IRCI, per le edizioni Italo Svevo di Trieste. All'incontro interverranno
il docente di Sociologia Ulderico Bernardi, ordinario presso l'Università
Ca' Foscari di Venezia, il direttore dell'IRCI Piero Delbello, presidente
della Famiglia di Grisignana, e il presidente dell'IRCI Silvio Delbello.
Con il libro "CUBERTON. Storie di emigrazioni di fortune di sconfitte
di una famiglia istriana", il chirurgo triestino Alessandro Delbello,
medico con la passione per la ricerca filologica e d'archivio, raccoglie
i risultati della sua lunga ricerca sulle tracce del "nomen"
familiare: a partire dalle suggestioni di un cognome che affonda le
sue origini nella Divina Commedia, e in quel Geri Delbello che Dante
aveva allocato fra le cantiche dell'Inferno.
"La terra degli avi è qualcosa di indefinibile, ma sempre
presente nelle nostre convinzioni e nei nostri pensieri - spiega
l'autore - Mi sono divertito a riscoprire e ad interpretare una Storia,
tenendomi al di fuori della retorica e delle strumentalizzazioni".
Storia che, nelle vicissitudini dei molti rami Delbello presi in esame
attraverso un'appassionata ricerca d'archivio - dalle "filze"
del Meyer alle fonti parrocchiali, dalle rilevazioni toponomastiche
alle scritture della Venezia repubblicana - condurrà i lettori
sulle tracce di una macro-storia di buona parte della penisola istriana,
mettendo così a fuoco, nel vissuto della famiglia e delle generazioni,
i retaggi di età patriarcale e il lungo periodo della dominazione
veneta, sino al grande impero asburgico e ai presagi del suo sgretolamento,
agli albori del secolo scorso.
L'autore parte dai Delbello nobili di Capodistria, probabilmente reduci
da altre terre - e forse dalla stirpe stessa dei Del Bello di Castrocaro,
consanguinei di Dante - per rievocare, attraverso minuziose documentazioni,
la localizzazione di Cuberton e, via via, gli ulteriori spostamenti
e le nuove scelte di vita dei discendenti, nelle diverse ramificazioni
familiari, fino alla "discesa" a mare di Viduzia e Punta di
Daila.
Alessandro Delbello, classe 1950, è nato a Bologna, da padre
istriano e madre veneta, e si è laureato a Trieste in Medicina
e Chirurgia.
E' responsabile di una Struttura Semplice di Chirurgia e del
Centro di proctologia nell'Ospedale di Cattinara dell'Azienda
Ospedaliera di Trieste, è professore a contratto al
Corso di Laurea in Medicina, e docente di alcune discipline
nella Scuola di Specialità di Chirurgia Generale e
d'Urgenza all'Università di Trieste. Ha partecipato
alla realizzazione di 90 pubblicazioni scientifiche edite
a stampa, di cui 47 come primo autore.
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